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GranFondo “La due passi Matildica”

matildica

 

 

 

 

 

Nel menù a destra, puoi trovare tutte le informazioni riguardanti la nuova edizione della Gran Fondo.

Per ulteriori info puoi inviare una mail a granfondo@cooperatori.it

Commenti

Commento da Thomas Moesinger
Data e ora 9 novembre 2009 alle 20:02

Hello,
is the Gran Fondo “La due passi Matildica” open for everybody and suited for beginners in racing bikes?

Thank you very much in advance

Thomas

Commento da cooperatori
Data e ora 11 novembre 2009 alle 07:16

Yes, our Gran Fondo is open to everyone, even beginners, because you can choose 3 courses, from 70km, 115Km or 150km.

Regards

Commento da corrado ascari
Data e ora 13 dicembre 2009 alle 19:20

ciao a tutti, ho partecipato alla vostra gf e vi faccio i complimenti per l’organizazione ottima. io preferirei che il primo ristoro fosse a baiso prima della discesa a roteglia, invece che a lugo prima della salita al passo del falò…dal momento che mi fermo a tutti i ristori…

Commento da Anthony
Data e ora 31 gennaio 2010 alle 21:29

Vorrei gentilmente sapere se l’arrivo e la partenza saranno situtati sempre in Corso Garibaldi. Inoltre, ho visto i percorsi e, ho notato che si passerà da Bagno, che strada si farà per arrivarci?
Grazie

Commento da Pietro
Data e ora 25 febbraio 2010 alle 20:03

Non ho capito perchè lo stesso giorno della Granfondo c’è anche il Trofeo della Resistenza?Che senso ha quindi iscriversi alla Granfondo?Penso nessuno. Penso sia una grossa stupidaggine, non mi iscriverò.

Commento da cooperatori
Data e ora 28 febbraio 2010 alle 22:38

Il nostro obiettivo, per il quale abbiamo unito due manifestazione, è quello di fare una giornata di festa di ciclismo allargata a tutti gli amanti di questo sport. Visto che la maggior parte dei ciclisti che normalmente partecipano al trofeo della Resistenza, non partecipano alla GranFondo Matildica.
Chi fa la gran fondo, può avere anche i “punti” o “partecipazione” al Raduno della Resistenza, pagando la quota di 3 euro (come per tutti gli altri raduni) questo è stato pensato per permettergli di non perdere i punti della prova.
Resta inteso che i servizi della GranFondo, sono riservati ai soli iscritti GranFondo, mentre per i partecipanti al Raduno della Resistenza, saranno presenti i soliti servizi come nella altre prove.

Commento da Paolo
Data e ora 4 marzo 2010 alle 14:11

Anche senza alcuna tessera da cicloamatore/cicloturista, si può partecipare giusto?! alcuni anni fa era possibile (8° nella 70km ;) Grazie

Commento da Maria
Data e ora 16 marzo 2010 alle 14:47

….facciamo che quest’anno si rispetti il percorso visto che per 2 anni (e anche stavolta) avete scritto sul percorso Quattro Castella- Barco-Cavriago (e quindi si passa per forza da Bibbiano) e poi invece alla rotonda di Quattro Castella avete deviato il percorso verso S. Polo- Montecchio-Cavriago…. Scusate ma è un pò disorientante allungare e modificare il percorso alla fine e penso soprattutto a chi viene da fuori!

Commento da Marco
Data e ora 13 aprile 2010 alle 19:56

Si farà via Gorizia per arrivare in viale Allegri o si farà il solito cavalcavia dell’acquedotto per poi arrivare sulla via Emilia e quindi Viale Allegri come 2 anni fa?

Grazie in anticipo per la risposta

Commento da cooperatori
Data e ora 14 aprile 2010 alle 16:39

Il percorso è uguale a quello di 2 anni fà.

Saluti

Commento da Massimiliano
Data e ora 28 aprile 2010 alle 22:39

Buonasera,
da anni partecipo alla vostra granfondo e volevo contribuire con due suggerimenti.
1) la discesa da Baiso verso il fondovalle ha nuovamente un tratto franato e privo di asfalto subito dopo una velocissima curva cieca. E’ possibile sollecitare il comune per sistemare quel tratto? D’altronde sono pochi metri, ma che mettono in serio rischio gli atleti che passano in quel punto. Nel caso non fosse possibile, dovreste trovare modo di segnalarlo in modo molto chiaro, oltre alla presenza dell’uomo con bandierina che l’anno scorso invitava (con poco successo…) a rallentare.
2) L’anno scorso, prima della partenza mentre attendevo in griglia, ho cercato ovunque un bagno chimico, ma… o non sono stato in grado di trovarli (quindi non erano ben visibili) o più probabilmente non c’erano, visto che c’era la fila al bar per entrare alla toilette…. fortunatamente la proprietaria aveva capito e sopportava. Penso sia assolutamente necessario disporne alcuni lungo le griglie di partenza, anche per evitare che qualcuno poco rispettoso della città la faccia sui muri….

Saluti

Massimiliano

Commento da cooperatori
Data e ora 29 aprile 2010 alle 17:54

Le Autorità ci hanno garantito che il tratto della discesa di Baiso sarà asfaltato entro il 16/05.
Per quanto riguarda i bagni, saranno installati 6 bagni chimici sul viale di partenza e arrivo.

Saluti

Commento da Marco
Data e ora 8 maggio 2010 alle 09:31

Vi segnalo che nella zona industriale di Scandiano (via Padre Sacchi credo), dove transiterà la Granfondo, sono presenti numerose e profondi buche. Fate voi…

Commento da Maria
Data e ora 12 maggio 2010 alle 20:53

E possibile fare la doccia all’arrivo? Se sì, dove? Dove è posizionato lo stand del pasta party?
Grazie

Commento da cooperatori
Data e ora 13 maggio 2010 alle 13:02

Il servizio Docce sarà presso la Palestra Pascoli, a 200mt dall’arrivo, saranno installate frecce direzionali.
Il pasta party è sistemato all’interno del cortile dell’Università, a fianco del viale di arrivo e partenza.
Saluti

Commento da ciro
Data e ora 15 maggio 2010 alle 18:18

dove sono posizionati i ristori

Commento da Anthony
Data e ora 16 maggio 2010 alle 14:11

Salve, per l’ennesima volta ho partecipato con piacere alla Cooperatori, facendo il percorso corto.
Note positive: la tanta gente che ha partecipato; la logistica di partenza/arrivo e tutti i servizi annessi, molto bravi; non ultimo lo sforzo profuso dai tanti volontari che si sono resi disponibili.
Note negative: partenza tutti insieme, bisogna assolutamente che dalla prox edizione si faccia partire prima i parteciapanti al corto e poi chi fa il medio e lungo, per evitare andature troppo esasperate per tutti e pericoli annessi dall’avere più di 1000/1200 ciclisti tutti insieme per strada contemporaneamente, con strade non chiuse completamente al traffico; partenza a velocità controllata, che controllata non è, con “sfilata” per la via Emilia centro storico che si doveva assolutamente evitare per la sede stradale non idonea; rotonde nella fase finale, da Bibbiano a Reggio mal presidiate, con auto che si infilano creando un grave pericolo, che finchè tutto va bene ok, ma se poi succede qualcosa di grave…; NON E’ POSSIBILE CHE L’ULTIMA ROTONDA DI VIA EMILIA ALL’ANGELO SIA PERCORRIBILE ANCHE CONTRO-MANO, CON IL RISULTATO CHE, CHI RISPETTA LE REGOLE E IL SENSO DI MARCIA, VENGA PENALIZZATO QUANDO MANCA MENO DI 1KM ALL’ARRIVO, NON RIUSCENDO DI FATTO PIU’ A RECUPERARE LE POSIZIONI PERSE DA PARTE DI CHI FA IL FURBO SINO ALL’ULTIMO, RISCHIANDO DI FAR CADERE ANCHE GLI ALTRI CORRIDORI CHE HANNO RISPETTATO IL SENSO DI MARCIA. PER INCISO CHI HA TAGLIATO L’ULTIMA ROTONDA SI E POI CLASSIFICATO DAL 13°-14° POSTO AL 22°23° POSTO FINALE, SAREBBE AUSPICABILE DA PARTE DELL’ORGANIZZAZIONE DI RIVEDERE LA CLASSIFICA FINALE, DEL PERCORSO CORTO, IL TUTTO PER PREMIARE L’ONESTA’ E CORRETTEZZA SINO ALL’ULTIMO KM.

Commento da Anthony
Data e ora 16 maggio 2010 alle 15:29

correggo: dal 15° al 22° per la precisione

Commento da Roberto Fontanellato
Data e ora 16 maggio 2010 alle 20:44

Bravi per tutto e per il percorso impegnativo e molto bello dal punto di vista paesaggistico.
Ma quanti strappetti avete messo nel percorso.
Dimenticavo io ho fatto il medio.
Per quanto di ce sopra Antony è vero che alcuni fanno i furbi, è capitato anche nel mio gruppetto in un incrocio, uno ha tagliato e stava arrivando un’ automobile,
meno male , tutto ok, ma ne vale la pena.
I somari non sono solo nella stalla!!!!!!!!
La partenza molto meglio dello scorso anno dove vi erano più rotonde e strade con tante curve.
La via emilia è bella dritta e il gruppone si allunga tutto in rettilineo.
Bravi dell’organizzazione a questa modifica
Ciao alla prossima

Commento da Sergio
Data e ora 17 maggio 2010 alle 08:45

ho partecipato per la prima volta a questa bella GF e sono rimasto molto soddisfatto sia dalla logistica che dal percorso che dall’organizzazione nel suo complesso.
Ho notato un buon numero di moto e ambulanze lungo il percorso: personalmente sono sempre propenso a un gadget in meno nel pacco gara in favore di una moto in più sul percorso.
Alcune strade avrebbero bisogno di una rinfrescata ma sono comunque nella media delle strade delle ns zone.
Ho notato più fotografi lungo il percorso, chi ha curato il servizio fotografico?

Commento da ermete
Data e ora 17 maggio 2010 alle 20:00

ma quando escono le classifiche?????

Commento da lori
Data e ora 17 maggio 2010 alle 21:00

COMPLIMENTI A TUTTI, PENSO CHE POCHE SOCIETA RIESCONO AD AFFRONTARE UNO SFORZO ECONOMICO E DI PERSONALE COSI INPONENTE PER AFFORNTARE UNA GRAN FONDO E RIUSCIRE AD ACCONTENTARE TUTTI. VORREI RIGRAZIARE LA COOPERATORI AL COMPLETO, AL PROFETA INVECE VORREI DIRGLI CHE NON SO’ COME FARO’ PER RICAMBIARE L’AIUTO CHE CON GRANDE SACRIFICIO MI HA DEDICATO PERSONALMENTE GRAN PARTE DELLA GRAN FONDO CIAO.

Commento da andrea
Data e ora 17 maggio 2010 alle 22:10

Devo fare i miei complimenti all’organizzazione,inizialmente ero un po scettico sul proporre granfondo e raduno assieme ma alla fine tutto ok grande buffet, per me ci ha guadagnato il raduno a discapito della granfondo,una cosa e certa i corridori vanno sempre più forte ogni anno ciao

Commento da Marco
Data e ora 18 maggio 2010 alle 08:09

Ho partecipato percorrendo il Medio.
Buona organizzazione se non nel finale, qualche rotonda non presidiata e all’arrivo corridori tra le macchine, pericoloso.
Molto carino il pacco gara e il pasta party.
Voto 7

Commento da Gruppo di 6
Data e ora 24 maggio 2010 alle 14:15

Salve,
siamo cicloamatori che hanno partecipato alla Granfondo in data 16 Maggio 2010.
Premesso che immaginiamo dietro ad una manifestazione del genere ci siano sforzi organizzativi non indifferenti e che le difficolta tecniche e burocratiche da superare siano molteplici;
premessa a parte… in diversi ciclisti siamo rimasti coinvolti in cadute proprio a pochi passi dall’arrivo,
più precisamente sull’ultimo tratto dell’ondaverde di ReggioEmilia.
A detta di tanti di cui mi faccio portavoce, l’organizzazione continua a sottovalutare il rischio di un arrivo in centro soprattutto se si pretende che il 90% dei ciclisti iscritti arrivi dopo la macchina di fine gara trovandosi in balia di traffico e automobilisti stressati.
Così è andata,almeno sul percorso MEDIO (110km) , trovandoci in un gruppo di circa 30 ciclisti inseguitori a soli 15 minuti dai primi,e tengo a sottolineare che eravamo a meno di 15 minuti dai primi all’arrivo (così si evince dalla classifica di fine manifestazione) quando la macchina di fine gara ci ha precluso il continuo del divertimento (perchè è questo a cui si dovrebbe tendere) inserendo invece una molteplicità di rischi, superandoci.
Ci chiediamo se sia normale che solo i primi 50 classificati (su oltre 600) abbiano diritto ad avere quel minimo di sicurezza sulle strade data dalla macchina di fine gara.
Non si pretende certo che tutti ,ognuno con il proprio “passo”, siano scortati fino alla fine , ma crediamo serva un pò più di elasticità e consapevolezza,soprattutto perchè si ha a che fare con la vita delle persone,sulle strade,non solo con gli sponsor..
In questo modo non si fà altro che esasperare l’agonismo , perchè è a questo che porta il voler restringere sempre più la cerchia di coloro che “possono” farcela in tempo;
allora dove và a finire il divertimento e l’etica dello sport?E’ tutta una messa in scena per gli sponsor?
Non sarà forse il caso di organizzare una manifestazione che parta “fuori dal centro” e dia un pò più spazio e sicurezza a tutti?

Speriamo in una risposta nonostante la natura velatamente polemica della missiva.

Porgiamo distinti saluti e speriamo di rivederci il prossimo anno , forse.

Commento da cooperatori
Data e ora 28 maggio 2010 alle 07:43

x Gruppo di 6
Gentilissimo Sig. Caronte;
scusi il ritardo e comunque ci auguriamo che questa nostra serva a soddisfare i suoi quesiti.
Lei dice che “…in diversi ciclisti siamo rimasti coinvolti in cadute… sull’ultimo tratto dell’onda verde…”.
Dobbiamo per forza pensare che sia uno dei caduti e se così fosse la invitiamo a contattare la nostra info-line nell’eventualità che abbia riportato danni fisici refertati da una struttura pubblica.
Per quel che concerne l’arrivo in centro, dobbiamo precisare che quella percorsa era l’onda rossa (ad una corsia) e non quella verde (a due corsie e in senso opposto); in ogni caso l’opportunità di partire fuori dal centro è stata non solo valutata ma anche praticata (edizione 2007) e la cosa ci ha convinto a tornare nella Città Storica, salotto della città.
Allora eravamo stati criticati per la scelta di uscire dal centro, oggi lo siamo per il fatto di esserci tornati…purtroppo andar bene a tutti è difficile…non c’è riuscito nemmeno Gesù, e lui faceva i miracoli!

Per quel che riguarda il “tratto agonistico” il disciplinare FCI prevede la macchina di “FINE” 15’ dopo quella di “INIZIO” gara, che il Direttore di Corsa (e non certo gli organizzatori!) voleva, nel nostro caso, precedesse il primo concorrente di almeno 1,5 Km (e cioè almeno 5 minuti).
Da ciò si evince che gli organizzatori non hanno alcuna responsabilità sulla posizione delle auto di INIZIO e FINE gara essendo questa materia esclusiva degli Ufficiali di Gara.
Il regolamento della manifestazione d’altra parte (come quello di ogni Granfondo) era estremamente chiaro in merito; chi viene superato dall’auto di FINE GARA deve rispettare il Codice della Strada…non possiamo certo escludere dalla gara chi va forte, almeno fino a che non saranno risolte annose questioni come quella delle categorie all’interno dello sport amatoriale.
Vede Sig. Caronte, fino a che atleti come Montanari e cicloturisti di 100 e oltre Kg e 70 anni sono ammessi a partire nella stessa competizione, il problema si presenterà sempre…noi non paghiamo nessuno per venire alla nostra Granfondo, ma non possiamo certo impedire a quelli bravi di partecipare!
La soluzione sarebbe quella di fare una manifestazione “alla romagnola” e cioè cicloturistica, senza tempi, incroci presidiati, obbligo di percorsi…un raduno in pratica!
Ma se un iscritto alla Granfondo volesse trasformarla in un raduno, sarebbe semplicissimo: i ristori sono presenti e abbondanti e basterebbe fermarsi, così come si dovrebbe dare la precedenza agli incroci ed alle rotatorie e fermarsi al semaforo rosso…ma forse sarebbe un altro mondo!

Mi creda…la Cooperatori, che è sostenuta dal volontariato di soci che non percepiscono un solo euro, cerca in tutte le maniere di tutelare la sicurezza di ogni partecipante e di offrire una giornata di divertimento a tutti; oltre le regole non possiamo andare e la colpa, mi creda, non è degli sponsor, che dobbiamo solo ringraziare perché ci consentono ancora di vivere giornate come quella che abbiamo trascorso da poco nei giardini della Caserma Zucchi.

Sperando di vederla alla prossima edizione della nostra manifestazione, la salutiamo cordialmente.



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